ROBOZE guida il progetto DIANA (PNRM) per trasformare la gestione dei ricambi navali per la difesa
Produzione digitale distribuita per supportare la prontezza operativa delle Forze Armate.
Bari, 21 aprile 2026
ROBOZE, piattaforma tecnologica globale per la produzione digitale di componenti mission-critical, annuncia di guidare DIANA, DIgitales partes Ad Necessitatem Armatorum, progetto di ricerca e sviluppo industriale volto a trasformare radicalmente la gestione dei ricambi nel settore navale della difesa.
Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare nuove infrastrutture tecnologiche a supporto delle Forze Armate Italiane e della Marina Militare, migliorando la disponibilità operativa delle unità navali attraverso modelli avanzati di digitalizzazione e produzione distribuita.
Il Programma DIANA, co-finanziato dal Ministero della difesa italiano nell’ambito del Piano Nazionale di Ricerca Militare (PNRM) gestito dalla Direzione Nazionale degli Armamenti, è sviluppato da un consorzio composto da ROBOZE, Donexit S.r.l.(società del gruppo Tinexta Defence), Isotta Fraschini Motori S.p.A., NESST S.r.l. e Politecnico di Bari, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Gianluca Percoco, Ordinario di Tecnologie e Sistemi di Lavorazione presso il Politecnico di Bari.
L’obiettivo del progetto è sviluppare un’infrastruttura digitale sicura che permetta di identificare, ricostruire e produrre ricambi mission-critical direttamente vicino al punto di utilizzo, riducendo la dipendenza da catene di approvvigionamento lunghe e vulnerabili.
Il programma DIANA integrerà :
• identificazione dei componenti danneggiati a bordo delle unità navali
• ricostruzione digitale tramite reverse engineering di parti non più disponibili
• validazione tecnica dei modelli e dei dati produttivi
• produzione decentralizzata in hub operativi o unità containerizzate
• gestione sicura dei dati e dei file di produzione
Questo approccio consente di superare i modelli tradizionali di logistica dei ricambi basati su magazzini e catene di approvvigionamento lunghe e complesse, abilitando la produzione locale e on-demand dei componenti necessari direttamente vicino al punto di utilizzo.
"DIANA rappresenta un passo importante verso nuovi modelli di manutenzione basati su digitalizzazione e produzione distribuita. Si tratta di tecnologie con un forte valore duale, capaci di generare impatto sia nel settore della difesa sia in molte applicazioni industriali civili." dichiara il Prof. Percoco.
In qualità di project leader, ROBOZE guiderà la progettazione e l’integrazione della piattaforma tecnologica, coordinando lo sviluppo dei sistemi hardware, software e dei workflow digitali che permetteranno di produrre componenti mission-critical in modo sicuro, scalabile e replicabile.
"Con DIANA stiamo contribuendo a sviluppare una nuova infrastruttura industriale per il supporto operativo delle flotte." conclude Simone Cuscito, Chief R&D & Product Officer di ROBOZE. "Attraverso digitalizzazione e manifattura additiva possiamo portare la produzione dei componenti direttamente vicino al punto di utilizzo, riducendo drasticamente i tempi di intervento e rafforzando la prontezza operativa delle unità navali."
Una volta completato, il progetto dimostrerà come la produzione digitale distribuita possa diventare un elemento strategico per le attività manutentive della difesa, permettendo la produzione locale e sicura di componenti mission-critical anche in contesti operativi complessi.
ABOUT ROBOZE
ROBOZE è una piattaforma tecnologica per la produzione digitale di componenti mission-critical. Integrando hardware avanzato, materiali ad alte prestazioni, infrastrutture digitali e sistemi di Physical AI, ROBOZE abilita la produzione distribuita e on-demand di componenti industriali ad alte prestazioni. Attraverso una rete globale di Smart Factories distribuite, ROBOZE supporta la produzione su scala per aerospazio, difesa, energia, mobilità e altri settori strategici, contribuendo a rendere le catene di fornitura più resilienti, efficienti e autonome.